Come realizzare i tuoi obiettivi (scientificamente)

28 febbraio 2017 by in category Migliorare vita e lavoro tagged as , , with 0 and 0
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Ti piacerebbe concretizzare VERAMENTE i tuoi obiettivi? Non è ovvia la risposta come non lo è la riuscita. Quante volte NON sei riuscito a ottenere quello che volevi?

Perché non ci sei riuscito? E’ stato il caso o la sfortuna a non farti ottenere quello che desideravi?

 

Cerchiamo di capire meglio perché è giusto avere delle mete da perseguire e soprattutto COME è possibile ottenerle con molta più certezza.

 

Intanto concorderai che la qualità della tua vita personale e professionale è determinata dalle scelte che fai e dagli obiettivi che ti sei posto. Subito dopo, sono i risultati a fare la vera differenza. Se non hai obiettivi di certo non puoi realizzarli, quindi ecco un primo motivo per averne.

Ma cosa accade quando non riusciamo a ottenerli?

Da cosa dipende?

 

Ci sono varie motivazioni ma se non si seguono almeno questi punti è certo che ci saranno pochissime possibilità di riuscita.

 

1) Il primo passo è l’eliminare l’ovvio e agire

Per poter realizzare ciò che veramente vuoi non devi abbandonarti al caso (fortuna o altro) ma piuttosto pianificare e mantenere costanti le energie per concretizzare il tuo sogno.

Potresti anche pensare. “Non è forse automatico realizzare un obiettivo?

No.

C’è addirittura bisogno di un metodo o dei consigli per realizzare tutte le mete che ti sei posto?”

Sì!

Non basta solo desiderare una cosa, devi agire e farlo anche nel modo corretto!

Sì, ma come? E sopratutto cosa fare?

Esistono queste (e altre) tecniche ben precise.

 

2) Ci vuole impegno!

Non credere che le cose avvengono da sole, devi conquistarle, devi impegnarti, essere costante, riprovare più volte, migliorare, ecc

Non sto parlando di realizzare piccoli desideri, come andarsi a prendere un caffè con gli amici o fare un giorno la dieta, sto parlando di veri e importanti obiettivi, quelli che ti migliorano la vita per intenderci, insomma, parlo dei tanti desideri che hai nel cuore e ti farebbero davvero felice e non si sono ancora realizzati.

Sai che è per il tuo bene realizzarli e quindi devi impegnarti. Stop!

 

3) Comprendi la differenza tra sogno e obiettivo

Un altro motivo che non porta alla meta è che spesso si confonde un sogno da un obiettivo. Le cose sono ben diverse. Il sogno è una fantasia, un’illusione, quindi irraggiungibile. L’obiettivo è la pianificazione, la misurabilità e il tempo certo entro il quale raggiungere una determinata situazione.

Se sognare puoi farlo di notte o ad occhi aperti seduto su una poltrona, tanto se non si realizza non cambia nulla, per raggiungere l’obiettivo devi avere un bel piano d’azione e quindi agire. Se hai un piano d’azione e non agisci resta solo un pensiero nella tua mente e basta, come anche se agisci senza un piano d’azione finisci per perdere tempo e non otterrai il risultato.

 

4) Devi usare la P.E.P.S.I.

Cosa c’entra una bibita con i tuoi obiettivi? Nulla a meno che la tua massima aspirazione non sia quella di bere una bevanda. L’acronimo “pepsi” viene usato per definire come deve essere un obiettivo affinché possa essere formulato in maniera corretta.

Se il tuo obiettivo non rispetterà le caratteristiche che adesso vedremo avrà ottime probabilità di non realizzarsi e vediamo anche perché.

L’obiettivo deve essere:

  • POSITIVO: senza usare negazioni ed essere generico. L’obiettivo è andare verso e non allontanarsi da. Pertanto, dire “Voglio cambiare lavoro. Non sono soddisfatto”, non vuol dire nulla perché non stiamo dicendo cosa vogliamo, ma cosa non vogliamo. Un obiettivo corretto è “Voglio fare l’idraulico”, perché è espresso in positivo (voglio) e diciamo esattamente cosa vogliamo (fare l’idraulico).
  • EMOZIONALE: dobbiamo veramente desiderarlo e deve coinvolgere le nostre emozioni e sensazioni. Non basta la sola razionalità. Dobbiamo provare delle emozioni nel pensare di raggiungere l’obiettivo (ci devono brillare gli occhi). Quante più emozioni riusciamo a far scatenare nel pensare all’obiettivo da raggiungere tanto più attiveremo il nostro cervello.
  • PRESENTE: deve essere qualcosa che vuoi adesso e che fa parte delle tue convinzioni del momento.
  • SENSORIALE: deve coinvolgere i nostri sensi, compresa la vista, l’udito e tutte le sensazioni che possiamo provare.
  • IMMAGINATIVO: devi riuscire a visualizzarlo nelle mente come se fosse una fotografia così da focalizzarti su di esso ed averlo sempre presente.

Alle indicazioni pepsi inoltre, vanno aggiunte anche:

  • SPECIFICO: breve, diretto, chiaro sia da scrivere che da ricordare (es. Andare a Parigi)
  • MISURABILE: deve avere dei dati o parametri chiari che determinano il raggiungimento oggettivo (es. Guadagnare 3.000 € netti al mese)
  • TEMPORALE: basato su una data di scadenza o un tempo definito (es. entro il 10 aprile 2010)

Avendo fatto chiarezza e indicato esattamente come deve essere fissato il tuo obiettivo, inizia a pensare a quale deve essere.

 

5) Ci deve essere la “formulazione corretta”

Ricapitoliamo in maniera sintetica come deve essere formulato il tuo obiettivo. Pensane uno che ti sta particolarmente a cuore e riformulalo correttamente fino a quando non sono rispettati e definiti correttamente le caratteristiche precedenti (pepsi) e anche i seguenti punti:

  • ESPRESSO IN POSITIVO e bene determinato
  • RESPONSABILE, ovvero, deve dipendere da te. Deve dipendere dalle risorse che puoi procurarti direttamente con il tuo impegno. (Non vale “vincere la lotteria” perché l’evento è dipeso da una casualità)
  • MISURABILE, con data di scadenza. Esprimere un obiettivo dicendo “dimagrire di 4 kg” senza dare una scadenza significa praticamente non raggiungerlo mai.
  • ECOLOGICO, ovvero deve rispettare la tua salute fisica, psichica e dei tuoi valori morali. Es. Non puoi diventare pazzo o lavorare 24 ore al giorno per raggiungere un tuo obiettivo. Usa la moderazione e il buon senso. E’ importante anche non andare contro I propri principi. Se vuoi una determinata macchina non devi uccidere chi la possiede per impossessartene.
  • i VANTAGGI SECONDARI devono essere conservati una volta raggiunto il tuo obiettivo. I vantaggi secondari sono i benefici che una determinata situazione ti comporta. Ad esempio se il tuo obiettivo è smettere di fumare e non riesci a sostituire o compensare le sensazioni di rilassamento o di compagnia con i tuoi amici fumatori, difficilmente, una volta raggiunto l’obiettivo, rinuncerai anche alle altre cose tornando al punto di partenza. Per questo motivo molte persone non riescono a mantenere costante la meta raggiunta. (es. Dopo essere dimagriti di qualche Kg, ritornano a mangiare e ringrassano).

 

6) Persevera e Perfeziona

Riprova, sperimenta per allenarti nel realizzare i tuoi sogni con i consigli che ti ho appena descritto e perfeziona sempre più il tuo metodo. Non sempre ci si riesce al primo tentativo, quindi ritenta fino a quando non arrivi alla tua meta.

 

In bocca al lupo per tutti i tuoi obiettivi!

Autore: 

Consulente di Web Marketing Creativo e di Professional Branding. Ideatore del Blog per l'anima© per professionisti di successo. E’ consulente web di alcuni dei più importanti formatori italiani, autori e personaggi noti del panorama italiano. Autore in diversi siti, riviste e ideatore di corsi multimediali sul web marketing, personal branding, blogging e crescita professionale. Imprenditore della CLN Solution. Ha collaborato con società importanti sia del mercato italiano che in quello internazionale. Tiene corsi di formazione per professionisti e imprenditori.

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