La mia storia

Da Milano a Bari

ruggero-lecce-milanoNasco a Milano da genitori del sud emigrati al nord. Sono figlio unico (ho sempre pensato: Pochi ma buoni :-D).
A soli 3 anni per motivi di lavoro di mio padre mi metto in macchina (mi mettono i miei genitori  :-)) e mi trasferisco con i miei genitori a Bari. Ci resterò per 6 anni.

Lì a Bari iniziano le prime difficoltà: cambio tutto intorno a me, nella mia nuova casa mi perdevo tanto era grande rispetto a quella minuscola di Milano. All’asilo i bambini mi deridevano perché non sapevo parlare o capire il dialetto barese.

Non è facile per un bambino piccolo, ma non mollo. Con il tanto amore dei miei genitori e la tanta fantasia di un bambino che deve spesso giocare da solo, inizio a farmi strada tra nuovi veri amici, amici che ancora oggi vedo e sento.

Molti notano subito un mio forte equilibrio interno, tanta creatività e sopratutto una innata gioia di vivere e simpatia… Questo almeno fino a quando non inizio anticipatamente la prima elementare.

 

Le prime streghe e draghi da sconfiggere…

stregaIl contatto con maestre sbagliate, mi creano forti credenze negative.

Mi dicevano: “Non capisci, scrivi male, non impari bene, non hai memoria, ecc” insomma nessuno, tranne i miei genitori, comprendeva che ero semplicemente un bambino e che avevo i miei modi e tempi di comprendere le cose e inoltre avevo appena cambiato città, abitudini poi c’era l’inizio della scuola.

Secondo la maestra dovevo sapere fare tutto e subito perché mio padre era a capo di una grossa azienda e il figlio non doveva essere da meno.

 

Il primo grande insegnamento dal mio gigante buono: mio padre!

Un giorno mio padre messo alle strette (contro le sue regole) decide di intervenire parlando con l’insegnante e liberandomi da quel macigno enorme per un bambino. Mentre chiariva con la mia maestra il suo punto di vista mi “consegnò” la prima fantastica lezione:

“sii te stesso sempre, vivi la tua vita, sei unico, sei prezioso e noi ti amiamo”.

In quel preciso momento ritorno ad essere me stesso e vado avanti. Ringrazio ancora mio padre per quel gesto che ho potuto comprendere approfonditamente solo da adulto.

 

Il dono della simpatia!

ruggero-lecce-piccoloGli anni passano e sto per ricevere una nuova importante lezione di vita ovvero: quel che potevo fare per gli altri col mio dono della simpatia.

Ebbi questa illuminazione durante una festa di amici di scuola. Ci stavamo annoiando così, non so nemmeno come mi improvviso pagliaccio e comico. Tutti ridevano e sorridevano. Mi meravigliai di quel successo e di come aiutai gli altri a gioire col sorriso.

La mia vita procede normalmente fino a quando…

 

Il nuovo trasloco!

A 9 anni, sempre per il lavoro di mio padre cambio di nuovo città, mi trasferisco a Salerno.
Nuovi amici, nuovo mondo, nuova scuola, nuove sfide.

Le difficoltà di integrazione non mancano ma sento di andare nel verso giusto, non mollo.
Forte dei miei principi e dei miei valori trovo gli amici giusti e inizio una nuova vita: la musica tramite il mio strumento, la batteria.

Studio musica e inizio a suonare con un gruppo di amici.

 

A 15 anni sotto i primi riflettori

ruggero-lecce-batteriaLa prima serata musicale l’ho fatta a 15 anni.
Palcoscenico, luci, tante persone, la paura mescolata all’adrenalina, tremo, suono…poi gli applausi.

Inizia la mia carriera di musicista, di batterista.
Da questo momento non smetto di suonare, fare le serate nei locali, partecipare a manifestazioni musicali e a conoscere tanti personaggi del mondo della musica salernitana e non.

Momenti indimenticabili.

Inizio anche a comporre musica digitale tramite il mio computer. Alcune mie musiche le trovi in questa pagina.

 

…e lo studio?

Sono alle scuole superiori. Quel bambino “incapace” si è invece dimostrato bravo, studioso e appassionato all’apprendimento.
ruggero-lecce-5-a-programmatoriLa maestra aveva sbagliato! Forse bastava ascoltare “quel” bambino prima di sgridarlo, demoralizzarlo… aiutarlo, fargli comprendere le cose, ecc.

Trovo alcuni insegnati validi che sanno fare i “veri professori” e mi insegnano, oltre le loro materie anche dei valori profondi che non dimenticherò mai.

E’ mio dovere citarli: il mio professore di italiano, Alessandro Masturzo (qui accanto nella foto), il professore di ragioneria Carmelo Clarizia e il professore di inglese Antonio Sessa.

E poi loro… anzi NOI: la 5 A PROGRAMMATORI

La mia mitica classe. I miei compagni di classe mi danno la gioia di andare a scuola, stare in loro compagnia, imparare da ciascuno di loro…ci sentiamo ancora oggi, TUTTI I GIORNI e abbiamo ancora tutti 16 anni.

 

La scoperta dell’informatica

La passione per l’informatica sta per prendere “bruscamente” spazio nella mia vita.

Un giorno vado malissimo in un’interrogazione in informatica (ho frequentato il ragioneria sezione programmatori). Per vari motivi il professore “mi umilia” e io mi sento molto ferito, fortunatamente suona la campanella e quella “tortura” finisce. Il pomeriggio mi viene una febbre psicosomatica fortissima.

Ancora una volta la mia vita mi propone una fantastica opportunità: imparare e migliorarmi.

 

La prima risalita verso la vetta dell’informatica

Da quel momento inizio ad approfondire tutto quello che è formato da byte e bit.
Un mondo affascinante.
Ringrazio ancora quell’interrogazione.

Divento bravissimo in informatica, uso dei software, hardware, assistenza, ecc. a tal punto che i professori mi chiamavano di nascosto in disparte per farsi spiegare gli argomenti che poi avrebbero dovuto spiegare in aula il giorno dopo.

 

Da alunno a docente

Ero diventato un diciassettenne che ne sapeva più dei grandi a tal punto che alcuni professionisti e aziende mi chiamavano per ricevere assistenza tecnica e formazione informatica.

Tenni anche un corso in banca dove i miei alunni erano tutti più grandi di me 😀

La mia passione verso l’informatica cresce e quindi la mia scelta universitaria dopo il diploma era scontata: informatica.

 

Il peridio universitario…

Inizio con grande grinta l’università. Tutto quel mondo mi affascina. Ero contentissimo nel pensare che avrei imparato tante cose, avrei compreso come funzionavano, da dentro, quelle scatole chiamate PC…

Così fu, studiavo con grande passione, acquistavo riviste del settore, leggevo libri, approfondivo, provavo, programmavo, “smanettavo”…in poco tempo imparai ancora più cose.

La mia sete di conoscenza e passione aumentava sempre più…

Il pomeriggio, finivo di studiare all’università e dopo offrivo assistenza tecnica a professionisti e continuavo con la formazione informatica alle persone.

 

Per gioco, un colloquio…

Ad un tratto, l’università non mi stimolava molto, iniziavo a notare molti limiti di uno studio poco pratico e lontanissimo dalla realtà, molto “ingabbiato” in schemi e errori di fondo nella valutazione dei cervelli degli studenti, che nel frattempo avevo conosciuto. Decisi di accompagnare mia cugina e un mio amico a fare un colloquio di lavoro a Roma. Ci andai per gioco, per fare un’esperienza nuova…

Risultato?

Mi trovai di fronte a manager, dirigenti a parlare di alcune problematiche che avevano in azienda, di come risolverle…ci voleva un’Intranet aziendale.

Sembra che piacqui molto, per il mio senso pratico delle cose, le varie idee che proposi in poco tempo…mi chiamarono dopo qualche giorno, dovevo andare a Roma e creare la loro Intranet Aziendale!

 

Il nuovo cambio vita…si va a ROMA

La mia vita ha un brusco cambiamento: nel giro di una settimana devo passare da un paesino nel salernitano (Capezzano) ad una metropoli come Roma e non solo, inizio a lavorare per una grossa multinazionale.

Ricordo ancora il viaggio verso Roma, l’inesperienza su tutto, il primo giorno di lavoro, la prima pausa pranzo…non conoscevo nulla di quel mondo.

Ero solo. Mi ero trasferito da solo a Roma (i mie ovviamente rimasero a Salerno).

Era un mondo più grande di me.

Ero il più piccolo dell’azienda (avevo 22 anni)…ero un “pischello”, ma in poco tempo dimostrai grande impegno e talento, riuscii a creare ben 4 Intranet aziendali e un’Extranet del settore bancario (la prima di quel circuito).

A soli 23 anni divento responsabile tecnico e front-end manager del portale DinetClub (wow!).

Ho collaborato con aziende e nomi come la Mi cube Srl, Infobyte Spa e Franco Maria Ricci.

Sono stato project manager del progetto europeo “Vip Program” (catalogo virtuale europeo) e project leader dello sviluppo del primo sito finanziario per palmari e cellulari: “Dinet Pocket”.

I miei talenti di empatia e organizzatore mi permisero di unire e far “colloquiare” vari settori aziendali tra loro…finalmente l’azienda aveva una sua identità, i reparti colloquiavano tra loro, riorganizzai molti contenuti complessi e flussi aziendali, riorganizzai le procedure interne, la definizione dei nuovi processi aziendali e tenni il relativo corso di formazione sulle nuove specifiche aziendali e di work-flow….iniziavo a farmi volere bene e il mio lavoro era visto ogni giorno da tutta l’azienda che iniziava a usare quello strumento potentissimo. Ero “l’intranet-man”.

In quel periodo ho avuto l’onore di lavorare con grandi professionisti e amici che mi hanno aiutato molto. Nella pagina “I miei grazie” ci sono anche loro. Grazie ancora!

 

Il passo coraggioso: il ritorno a Salerno

Nel frattempo sono accadute molte altre cose. Decisi con la mia futura moglie di vivere a Salerno e non a Roma, dove invece avevo un posto fisso a tempo inderminato, benefits aziendali, una casa, ecc. Volevamo una vita diversa dove al centro ci fosse la famiglia e Roma non ci sembrava una città per noi e per quello che volevamo costruire.

Decisi di dimettermi, rinunciando al mio bel “posto fisso”. Mi ritrasferii a Salerno e iniziai la mia carriera di freelance (libero professionista).

I primi incarichi, i primi lavori, le prime sfide…bello, mi piaceva!

L’attività procedeva spedita così decisi di creare la mia prima impresa: CLN SOLUTION.

 

CLN Solution

Da allora sono imprenditore della CLN Solution, attività che realizza siti web, blog professionali, consulenza di web marketing e di info marketing. Oltre la parte web, CLN Solution si occupa anche della consulenza aziendale e della formazione individuale sull’uso degli strumenti web avanzati.

Le mie competenze e la mia passione per la formazione mi ha permesso di insegnare a discenti, professionisti e altri imprenditori.

 

Formazione e docenza

ruggero-lecce-web-marketing-creativoSono stato docente del corso di formazione sugli strumenti di navigazione in Internet e in alcuni corsi per l’area professionalizzante, presso l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Sociali di Salerno.

Ho svolto l’impiego come Tutor presso l’Istituto Magistrale “Alfano I” di Salerno per l’IFTS “Web Content and Comunication Management“.

Ho ricevuto l’incarico di collaborazione presso l’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Giovanni XXIII” per il Modulo “Scopriamo il Mediterraneo”, per la formazione all’inserimento nel mondo lavorativo e sulle metodologie e tecniche dei colloqui aziendali.

Tengo corsi di formazione professionale, crescita personale e di PNL (Programmazione Neuro Linguistica) e di varie argomentazioni sul web marketing e il business online.

Ho avuto l’onore e il piacere di condividere il palco con grandi professionisti, come Max Formisano, Italo Pentimalli, Luciano Cassese, Lilia Pavone nel corso “Come Promuoversi On Line e Offline”  oppure di partecipare come docente (assieme a Italo Pentimali, Marco de Veglia, Max Formisano e Robin Good) al corso “Business Online in 4 Giorni” per Laboratorio Infoprodotti.

Per la Scuola di Nutrizione Salernitana ho tenuto i corsi avanzati di “Web Marketing e Professional Branding” e “Comunicazione efficace per professionisti“.

Ecco le foto di alcuni di questi momenti

con Italo Pentimalli e Max Formisano
“Comunicazione efficace per professionisti” - Scuola di nutrizione salernitana
intervento su Come creare un Logo di Successo
Luciano Cassese e Ruggero Lecce
intervento sul Blog e personal branding
intervento sul Blog e personal branding
con Italo Pentimalli prima del corso
Ruggero Lecce - Scuola nutrizione salernitana
“Web Marketing e Professional Branding” - Scuola di nutrizione salernitana

E poi arriva il mio “libro rivoluzionario”: Blog per l’anima

Dopo tanti anni ed esperienze in aziende e dopo aver guidato e conosciuto in profondità tante persone che si avvicinano al web marketing ho deciso di dire la mia verità sull’internet marketing e di come dovrebbe funzionare per rendere libere e gratificate le persone sia professionalmente che nella vita privata.

Questo non è un semplice libro di marketing, di self brand, di blogging e via dicendo, ma è un cammino di crescita personale e professionale.

La particolarità di questo libro è quella di fornire basi teoriche e pratiche per creare un blog unico nel suo genere, ovvero il “blog per l’anima”.

Il testo spiega facilmente quali sono gli aspetti “invisibili”, ma estremamente potenti, per scoprire come usare i propri talenti e la propria personalità mentre si promuove se stessi (personal branding) e la propria attività (professional branding). Viene anche indicato come trasferire nelle pagine web se stessi e i propri valori, come vivere delle proprie passioni e creare buone relazioni con gli altri (es. clienti, fornitori, followers, familiari e amici).

 

A pochi giorni dalla sua pubblicazione, “Blog per l’anima” è entrato nella TOP 10 dei 100 libri più venduti su Macrolibrarsi oltre ad entrare nelle varie classifiche delle librerie online ed essere recensito in vari siti web. 

Il libro si è subito diffuso nelle migliori librerie d'Italia e nei più conosciti siti di e-commerce:

Ad oggi continuo a formare professionisti ed esperti diffondendo la mia missione anche scrivendo per le seguenti riviste e portali web:

Il resto sarà il futuro 😀

Grazie della tua attenzione e di aver letto completamente la mia storia. Spero ti sia piaciuta 😉

Ruggero LECCE

P.S.

Se ti fa piacere, lascia il tuo commento qui sotto, grazie.

10 Comments

  • barbara amorelli
    on 11 giugno 2015Rispondi

    Rug, sono commossa… sei un bravo ragazzo, un gran lavoratore e, sopratutto, un padre e un marito presente e affettuoso. Ti faccio i miei più sinceri auguri di poter sempre trovare la gioia e l’entusiasmo di andare avanti in maniera eccellente, nella vita e nel lavoro, come hai fatto sinora.

    • Autore
      Ruggero Lecce
      on 4 luglio 2016

      Grazie Barbara per le tue parole. Grazie di aver fatto parte di uno di questi periodi bellissimi. W la 5 A Prog e “la Panda bianca”.

  • Francesco
    on 1 luglio 2015Rispondi

    Bella Rugg

    • Autore
      Ruggero Lecce
      on 4 luglio 2016

      Grazie Francesco 😉

  • Luisa
    on 1 luglio 2016Rispondi

    Complimenti Ruggero…bella storia…davvero!..tante difficoltà ma anche tante e tante soddisfazioni!
    Grande!

    • Autore
      Ruggero Lecce
      on 4 luglio 2016

      Grazie di aver lasciato il tuo commento Luisa e grazie per i complimenti.

  • Annalisa
    on 1 luglio 2016Rispondi

    Grande Rug!!! Felice di aver condiviso un pezzo della tua vita

    • Autore
      Ruggero Lecce
      on 4 luglio 2016

      Grazie Annalisa 😉

  • Enzo
    on 1 luglio 2016Rispondi

    Godo (almeno spero) della tua amicizia già da alcuni anni, grazie al comune Amico Dario Rago. Ho sempre apprezzato la tua simpatia, nonché l’entusiasmo e la competenza che hai sempre dimostrato nelle nostre riunioni, ma non conoscevo la tua storia che ora hai voluto rendere pubblica e che si presenta molto articolata e interessante. Ti ammiro tantissimo per tutte le doti che ho già elencato (col tuo permesso ti invidio anche, in bene).
    Ti auguro di fare ancora più strada di quanta non ne abbia già fatta e di realizzare tutti i tuoi sogni o desideri. Un abbraccio a te e la tua splendida famiglia.

    • Autore
      Ruggero Lecce
      on 4 luglio 2016

      Grazie mille Enzo, per il tuo commento e l’amicizia (sicuramente ricambiata). Mi fa piacere che ti sia piaciuta la mia storia e che tu abbia colto il mio entusiasmo nell’affrontare la bellissima avventura chiamata Vita.

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