La produttività aziendale si aumenta con le cose semplici

15 Luglio 2016 by in category Migliorare vita e lavoro tagged as , , , with 0 and 0

Azienda, libero professionista o blogger, la produttività ti interessa e non puoi ignorarla quindi leggi con attenzione quello che sto per dirti in questo articolo. Molto brevemente la produttività aziendale può essere definita come la quantità di risultati, oggetti, prodotti, eccetera che crei in un lasso di tempo.

Se produci oggetti, può essere facilmente calcolata con la quantità di oggetti che hai completato, ad esempio, in un’ora. Se la tua attività è di servizi la cosa si complica un po’ ma comunque l’efficienza è calcolabile con i risultati che dovresti raggiungere in un certo periodo.

 

Senza entrare nel merito di concetti più difficili, come indici di produttività, capacità, effettiva o potenziale, ecc che distoglierebbero dall’intento di questo articolo, cerco di portare l’attenzione su un concetto molto semplice:

occorrono soluzioni semplici per aumentare la produttività in azienda.

 

Si perde un sacco di tempo (appunto l’opposto di un’efficienza produttiva) anche nel ricercare sistemi complessi per aumentare la produttività quando, poi, le soluzioni migliori sono le più semplici.

Ad esempio, hai notato quanto è aumentata la burocrazia e il numero di passaggi anche per procedure banali, mentre invece, con le tecnologie attuali dovrebbe essere tutto più facile?

 

Dalle cose semplici si impara di più.

Chi lo dice? La storia!

 

Il piccolo problema di prima

Da quando l’uomo ha iniziato a lavorare ha sempre prestato molta attenzione alla produttività perché più risultati aveva e meglio era.

Ad esempio, il contadino più riusciva a sfruttare il raccolto e più mangiava e sopravviveva.

Durante l’industrializzazione le cose non sono cambiate, anzi sono migliorate, perché era ancora più “semplice” calcolare, prevedere e trovare soluzioni tecniche per velocizzare il processo produttivo. Fin qui tutto bene.

 

Il GRANDE problema di adesso

In questi ultimi anni invece, si stanno riscontrando dei grandi abbassamenti della produzione e non parlo di crisi, flessioni di mercato o fenomeni simili, ma di una vera e propria inefficienza lavorativa e scarsa qualità dei risultati raggiunti dai professionisti e dai dipendenti aziendali e pubblici.

Le cause sono diverse, eccone alcune:

  • più distrazioni
  • minore preparazione tecnica
  • scarsa preparazione sulla gestione del tempo, ottimizzazione dei processi, mancanza di priorità
  • più ore lavorative con la conseguente perdita di concentrazione e inefficienza fisica e mentale
  • eccesso di attività da svolgere

 

Le piccole ma GENIALI soluzioni

Sempre dalla storia, prendiamo alcuni spunti per comprendere come semplici soluzioni hanno migliorato la produttività.
Ecco alcuni esempi:

  1. Nessun orario e ferie illimitate, questa è stata la decisione presa da Richard Branson, capo della Virgin, che ha reso liberi i suoi dipendenti dagli orari imposti, ore di permesso e giorni di ferie, perché crede che responsabilizzare e rendere più felici le persone che lavorano per lui, aumenti la produttività. Ha avuto ragione. In Italia per esempio, dove c’è ancora un forte e rigido controllo sull’orario lavorativo e non sui risultati raggiunti, il 60% dei dipendenti si lamenta di condizioni lavorative non favorevoli dipese anche da questi aspetti collegati alla libertà.
  2. L’uso di un semplicissimo e banale post-it negli uffici, ha fatto aumentare la produttività dei dipendenti a pari merito di un nuovo e “rivoluzionario” prodotto per la gestione del tempo.
  3. Il codice a barre, inventato negli anni ’70 ha aumentato la produttività grazie alla precisione dei dati, alla quantità di informazioni contenute in uno spazio limitato, alla riduzione drastica delle code nei negozi, per non parlare dei tempi di caricamento dimezzati (se non di più) dei magazzinieri di grandi e piccoli magazzini.
  4. Dal 1837, quando fu creato, il primo telegrafo elettrico ha facilitato e velocizzato la vita dei giornalisti e delle comunicazioni in generale. Un’invenzione “banale”, formata da un filo e una trasmittente e una ricevente, ha cambiato il mondo.
  5. Per investire sulla produttività futura, la Cina ha investito sulla preparazione scolastica e universitaria, aumentando, in pochi anni, il numero di laureati e la qualità dell’istruzione e delle scuole. Alla fine del ciclo di studi, i cinesi sono più preparati non solo sulle materie scolastiche ma su tutte le dinamiche che migliorano l’efficienza lavorativa e produttiva.

 

Sono le idee contro-intuitive e semplici che fanno la differenza.

 

Il mio caso: ho recuperato 6 ore a settimana

Può sembrare strano e assurdo per molti, ma io semplicemente aggiungendo un determinato TESTO all’interno delle mie email, ho risparmiato circa 6 ore a settimana. La soluzione è così banale che molti non ci pensano, credono sia impossibile, non vogliono cambiare abitudini obsolete e continuano a perdere tempo, anzi sprecarlo. I fatti hanno parlato chiaro: ho recuperato 6 ore in più per me, per il mio lavoro, per i miei hobbies.

Non ho comprato costosi macchinari, non ho inventato attrezzature da ingegnere aerospaziale, ho inserito/scritto UN TESTO e prima ho lavorato su di me, ho cambiato delle abitudini, ho cambiato la mia mentalità, in pratica ho CAMBIATO IL MIO MODO DI PENSARE.

 

E’ questa la vera difficoltà: non si è abituati al cambiamento.

 

Cosa puoi fare ora che hai finito di leggere questo articolo?

  1. per prima cosa lascia un tuo commento, una domanda o le tue considerazioni qui sotto, così da confrontarti con altri pensieri che arricchiscono sempre
  2. se ti è piaciuto, suggerisci questo articolo agli amici e ai colleghi che possono trovare utili queste informazioni
  3. fermati ad analizzare in COSA impieghi il tuo tempo nella tua giornata lavorativa e QUANTO impieghi per ciascuna attività
  4. cerca di comprendere quali sono quelle attività che puoi eliminare, delegare o automatizzare
  5. trova una soluzione, più semplice possibile, per velocizzare i processi che ti fanno impiegare più tempo
  6. usa la fantasia, l’immaginazione: crea, sperimenta, esci dagli schemi
  7. inizia col creare il tuo l’ufficio in questo modo

 

…e poi Oggi, Divertiti e Migliora!

Autore: 

Consulente di Web Marketing Creativo e di Professional Branding. Ideatore del Blog per l'anima© per professionisti di successo. E’ consulente web di alcuni dei più importanti formatori italiani, autori e personaggi noti del panorama italiano. Autore in diversi siti, riviste e ideatore di corsi multimediali sul web marketing, personal branding, blogging e crescita professionale. Imprenditore della CLN Solution. Ha collaborato con società importanti sia del mercato italiano che in quello internazionale. Tiene corsi di formazione per professionisti e imprenditori.

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